La canzone più ascoltata da me nel 2022 è stata Still Ill dei The Smiths e penso che fra poco capirete perché.
La seconda è Ex-Lion Tamer dei Wire
La terza è The Unguarded Moment dei The Church
Per tutto il resto, c’è il mio account su last.fm.
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La canzone più ascoltata da me nel 2022 è stata Still Ill dei The Smiths e penso che fra poco capirete perché.
La seconda è Ex-Lion Tamer dei Wire
La terza è The Unguarded Moment dei The Church
Per tutto il resto, c’è il mio account su last.fm.
Già sul lamento ho elencato le canzoni degli anni ottanta, qui metto solo la compilation di youtube, giusto per rivitalizzare roiordie.
Sono passati trent’anni dal settantasette, e si vedono in giro le prime celebrazioni. La pietra miliare di quell’anno, uscita nel febbraio del 1977, è sicuramente Marquee Moon dei Television. Nonostante l’anno, non è un album di punk, ma piuttosto figlio di quell’art rock chitarristico (?) che in seguito generò la new wave. Fin dall’inizio di See no evil si intuisce quale sia la cifra stilistica di tutto l’album: l’intrecciarsi delle due chitarre di Tom Verlaine e Richard Lloyd sostiene il cantato strozzato del leader. Quello che ne esce è un rock metropolitano, perfettamente aderente all’alienazione delle grandi città . E, in effetti, i Television sono figli della grande mela e figli dei Velvet Underground, sono influenzati da White light white heat e influenzeranno uno dei capolavori di Lou Reed, New York.
Come pure, sul versante più commerciale, gli Strokes di Is this it?.
Beh, insomma, andate in un negozio di dischi, anche non virtuale, e ascoltate See no evil o la title track Marquee Moon, poi mi saprete dire.
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